1. Fellini le parlava mai della sua vita personale e artistica prima del cinema? 2. Quali sono, secondo lei, le differenze e le somiglianze tra i radiodrammi e i film di Federico Fellini? 3. Come lavorava Fellini? Era un solitario? 4. Come si spiega la vena surrealista che si percepisce in alcuni radiodrammi? 5. Cosa proverebbe Fellini se ascoltasse i suoi radiodrammi ora, secondo lei? 6. Come mai dopo tanti anni, i suoi radiodrammi, la sua voce, la sua opera ci emoziona ancora? Tullio Kezich è uno dei più importanti critici cinematografici italiani. Inizia la sua carriera alla metà degli anni '40 per Radio Trieste, per poi ricoprire ruoli importanti in numerose testate periodiche e quotidiane, da Cinema a Sipario, dalla Rassegna del film a Panorama, da La Repubblica al Corriere della Sera. E' stato anche autore teatrale e cinematografico e produttore.